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BRESCIA - International Lighting Festival


Il primo festival delle luci in Europa realizzato interamente in un castello:
un’iniziativa unica in Italia che mira a entrare a far parte della rete europea dedicata al genere.
Signal a Praga, Glow a Eindhoven, Fête des Lumières a Lione e Light Festival ad Amsterdam (ancora in corso fino al 22 gennaio) fanno tutti parte della rete dei festival delle luci europei, l’International Light Festival Organisation (ILO). Ora c’è una nuova rassegna in Italia che si candida a inserirsi nel circuito, grazie al supporto del suo ideatore Robbert Ten Caten, Fondatore

MULTISPORT CITY HALL - PRATS DE LLUCANES - SPAGNA

Il Multisport City hall è uno spazio polivalente allestito come una palestra, ma che assolve anche altre funzioni di socializzazione. Al suo interno si svolgono importanti eventi sportivi, per i quali è indispensabile fornire una illuminazione forte, uniforme e accurata. A questo scopo, i vecchi impianti sono stati tutti sostituiti con i sistemi a LED, anche per favorire il risparmio energetico. Il risultato è stato vincente su tutti i fronti. 

IRMA - Save me - VideoMapping

Due anni dopo la sua rivelazione su Youtube, la cantante camerunense Irma, etichetta My Major Company, ha pubblicato il suo secondo album "Faces". SUPERBIEN assicura la direzione artistica e videomapping il video "Save Me", prodotto da HK Corp.
In questa poesia visiva, Irma ci porta tra i diversi mondi di un sogno che preme più di ogni altro.

ARTEMIDE & NORD LIGHT - EX MANIFATTURE TABACCHI - ROMA


Destinato ad ospitare alcuni dipartimenti del Comune di Roma, l’edificio dell’ex Manifattura Tabacchi presenta, nella sua configurazione esterna, una classica tripartizione del prospetto tra basamento, corpo e coronamento.
Ognuna delle aree indicate conserva una propria caratterizzazione materica, ottenuta attraverso l’impiego di un unico materiale che la contraddistingue e la rende percepibile: un rivestimento in pietra chiara in corrispondenza del podio, finestre a nastro nella porzione superiore ed infine una sommità in materiale opaco.

A X-FACTOR LEUCOS ACCENDE LA MAGIA DELLA MUSICA

Il brand italiano di luce e design illumina le performance dei concorrenti del popolare talent show.
Ancora pochi giorni e i 12 cantanti sopravvissuti alle durissime selezioni della settima edizione di X Factor saliranno finalmente sul palco. A illuminarne le performance, ancora una volta, la luce di LEUCOS, che già lo scorso anno aveva impreziosito il set della popolare trasmissione musicale con due lampade-scultura come Giukò XXL e The Great JJ.
Porta fortuna The Great JJ, la versione king size da terra della lampada di Jac Jacobsen del 1937 che nell’ultima edizione affiancò sulla scena la vincitrice Chiara Galiazzo.

ARTEMIDE & NORD LIGHT - TEATRO ALLA SCALA DI MILANO

Il Teatro Alla Scala è stato completamente ristrutturato all'inizio di questo decennio. In particolare, l'intervento Nord Light s.p.a. ha riguardato la collaborazione con l'Arch. Mario Botta per la realizzazione di faretti LED da installare sulla torre scenica del teatro.
Le necessità erano di avere una luce che alleggerisse la imponente struttura architettonica della torre con un effetto puntinato tipo cielo stellato.


FOSCARINI - DESIGN, CULTURA E SPERIMENTAZIONE A NEW YORK

Dopo Milano, Foscarini apre un nuovo spazio a New York; non un semplice show room ma un luogo improntato allo spirito del brand, destinato ad entrare in contatto con la città per raccontare storie, trasmettere emozioni e stimolare la creatività. Inaugurata in occasione di ICCF e della New York Design Week (18-21 maggio 2013), la nuova "casa" di Foscarini sarà aperta a tutti, puntando a diventare punto di riferimento non solo per gli appassionati di design ma per un pubblico più ampio ed eterogeneo.

CASE STUDY - STAZIONE DI RIFORNIMENTO - IBT LIGHTING

La necessità di avere soluzioni che garantiscono un risparmio energetico nel pieno rispetto delle norme sull'inquinamento luminoso è in crescente aumento.

Nelle applicazioni a tettoia, vengono solitamente utilizzati tradizionali proiettori asimmetrici ad incasso, dotati di lampade a ioduri metallici e di moduli di emergenza ad alogena a causa degli elevati cicli di accensione e spegnimento, quando le lampade sono a temperatura di funzionamento.

BIANCA TRESOLDI LIGHT DESIGNER - CHIESA DI SANTO STEFANO - (AL


Bianca Tresoldi è un lighting designer di Milano con un esperienza ventennale nel campo della progettazione della luce.
Il suo studio “Bianca Tresoldi lighting design” di Milano, sviluppa progetti illuminotecnici per strutture pubbliche e private, istallazioni fisse o temporanee di centri storici, urbani, piani della luce, spazi commerciali, uffici, eventi per la moda, musei, mostre, luoghi di culto, hotel, abitazioni private, parchi e giardini.

PARCO RAGGIO DI SOLE - VERONA, ITALIA

Attraverso l’impiego del prodotto The Edge Round è stata ottenuta una soluzione perfettamente integrata nel paesaggio da un punto di vista estetico e di sicura efficienza per quanto che riguarda i consumi. 
Una soluzione "verde" per il verde, con un risparmio energetico notevole rispetto alle tradizionali fonti di illuminazione. 

HOLOFANE 1893 - RIFLETTORE DIFFUSORE

La storia di questo apparecchio di illuminazione "industriale",
inventato più di un secolo fa, va di pari passo con quella dell'azienda Holophane.
Alla fine del XIX secolo nelle fabbriche e nei laboratori la luce diurna e le lampade diffuse non bastano ad illuminare il lavoro degli operai dall'alba al tramonto.
Con l'avvento dell'elettricità ben presto compaiono i primi lampadari in lamiera fissati al soffitto o al muro: questi dispositivi sono fin troppo efficienti e abbagliano gli operai...
E' il francese Antoine Bondfel ad avere per primo, nel 1893, l'idea del vetro prismatico.
Questo professore che insegna elettricità all' Ecole Nationale des Ponts et Chaussees deposita il brevetto di un nuovo globo lampada denominato " Holophane", dal grego holos, "intero" e phanos, "luminoso": addomesticando e incanalando la luce, le sfaccettature del vetro trasparente ne permettono una migliore diffusione.

LIGHTEMOTION & SIEMENS - MUSEO NAZIONALE DELL'AUTOMOBILE - TORINO

Dopo quattro anni di ristrutturazione, il rinnovato Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, si presenta con un nuovo aspetto contemporaneo e avveniristico ed è stato progettato e ideato dall’architetto Cino Zucchi accogliendo l’innovativo allestimento dello scenografo François Confino.
La nuova veste dell’edificio torinese è, infatti, una sintesi tra esigenze scientifiche e interventi di spettacolarizzazione. Il movimento, introdotto ricorrendo a espedienti museografici e scenografici di notevole effetto, fa sì che il Museo racconti al visitatore
la leggenda dell’automobile e che non rimanga una mera e immobile esposizione di veicoli.
Industry Solutions, divisione di Siemens Spa, ha contribuito al rinnovamento dell’edificio occupandosi della fornitura, messa in opera e collaudo di tutti gli impianti elettrici e speciali, oltre che dello spettacolare sistema di illuminazione interno ed esterno.


WALDAMANN - ATTRAVERSAMENTO PEDONALE A9 - MONACO


Leggero e aereo: così è il nuovo ponte pedonale che passa sopra l’autostrada Monaco-Norimberga. Grande eleganza di linee per il manufatto, largo tre metri e lungo 36.

Una chiarezza formale che si ripete anche nel concetto d’illuminazione. I montanti sottili, quasi una sorta di filigrana sospesa nella parte superiore, richiedevano corpi illuminanti altrettanto leggeri.


Gli apparecchi tubolari a LED (diodi a emissione luminosa) Waldmann erano qui la soluzione perfetta. Con un diametro di soli quattro centimetri, un formato veramente minimo, diffondono una luce gradevole, non abbagliante, e a causa della lunga durata dei LED (fino a 80.000 ore di funzionamento) non richiedono praticamente nessuna manutenzione. 

 


WALDMANN - GREEN OFFICES - GIVISIENZ SVIZZERA

Il “GREEN OFFICE” è stato il primo edificio costruito in Svizzera secondo lo standard Minergie-P Eco con cui è stato ridotto al minimo il consumo di energia in abbinamento alla realizzazione di una completa armonia con l'ambiente. Interessanti, in questo contesto, sono inoltre gli importanti obiettivi socioculturali. L'idea di base era quella di fornire uno spazio per le imprese e persone le cui attività sono direttamente o indirettamente connesse all'ecologia. La sfida era quella di creare uno spazio di lavoro in cui architetti, architetti paesaggisti, ingegneri civili, grafici, ecc. sono stati in grado di raccogliere e scambiare esperienze, invece di rimanere isolati gli uni dagli altri.